Nel 1958 a soli 17 anni, Graziella Buoncompagni dà vita ad un piccolo laboratorio ad Arezzo che in pochi anni si caratterizza come uno dei centri più innovativi dello scenario orafo italiano. Negli anni Ottanta, con l'ingresso in azienda dei figli, si dà il via all'internazionalizzazione della società i cui prodotti raggiungono prima i mercati del Nord e Centro America per poi estendersi nei cinque continenti.
Negli anni Novanta, la rapida crescita della produzione porta l'azienda ad un ampliamento tramite l'acquisizione di sei nuove unità specializzate in diverse tecnologie. Il nuovo Millennio vede le basi di un ulteriore consolidamento con la costruzione di un nuovo quartier generale, la creazione del Centro di Creatività e l'apertura della prima boutique "Graziella Jewel Gallery". La vocazione stilistica dell'azienda privilegia le forme scultoree che consentono unicità e facile identità di prodotto. Questa vocazione è espressa nella missione della marca "Graziella: gioielli come sculture".